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Le figlie della Mb 999 

1^ Le citycar del futuro

LUSSO FORMATO BONSAI

Pubblicata il 29/06/2009

L'Aston Martin prepara una citycar? La notizia sembrerebbe frutto di un colpo di sole estivo. Invece è tutto vero. La sottile arte della miniaturizzazione si sta diffondendo rapidamente, anche tra chi, per sua natura, non l'ha mai praticata. Ogni costruttore, anche BMW, Audi e Mercedes, pianifica la sua "piccola" per rispondere alle nuove esigenze di mobilità e alle normative sempre più severe in tema di emissioni.

Fino a qualche anno fa immaginare una citycar con il marchio della Casa di Monaco era fantascienza pura. Invece i tedeschi lavorano seriamente alla realizzazione di un'utilitaria lunga meno di quattro metri (nelle immagini, la nostra ricostruzione) conosciuta internamente come "Progetto I", che richiama il mito dell'Isetta. La trazione sarà molto probabilmente anteriore, e a spingerla saranno motori di piccola cilindrata, ma in seguito si vedrà anche una versione con la sola propulsione elettrica.

A Ingolstatd, però, non stanno a guardare. In cantiere c'è una Audi di taglia bonsai (nota come "E1") che sarà realizzata sul pianale della up!, la piccola Volkswagen attesa il prossimo anno. Anche in questo caso l'alternativa a batterie arriverà a partire dal 2013. Insomma, la sfida all'ultimo centimetro è appena cominciata. (D.S.)


BMW rilancia la Isetta con il marchio Austin

Secondo AutoExpress per la prossima "Isetta" BMW potrebbe rispolverare il marchio britannico Austin o in alternativa quello della tedesca Dixi

Il "revival" della mitica Isetta degli anni '50, con cui BMW prevede di gettarsi nell'arena delle microcar cittadine a quattro posti con un ridotto impatto ambientale, segmento sempre più gettonato di cui fanno parte la Toyota iQ e la smart, assumerà probabilmente la denominazione Austin.

È quanto riporta il periodico inglese AutoExpress che anticipa notizie ed immagini. Prevista per il 2011, questa auto si ricollega allo schema della Isetta creata a Bresso, alle porte di Milano, nel 1953 dal conte Renzo Rivolta assieme ai progettisti Ermenegildo Preti e Pierluigi Raggi.

La proprietà intellettuale e il marchio dell'Isetta vennero ceduti, a seguito delle difficoltà aziendali alla BMW nel 1956. Molto simile alla Isetta italiana, la versione tedesca - che montava un motore di 250 cc - incontrò un grande successo, tanto da essere fondamentale per salvare la BMW dalla difficile situazione economica post bellica e dall'insuccesso dei modelli presentati fino ad allora.

Alla fine del 1956 l'Isetta fu ribattezzata BMW 300 per via  di un motore da 297 cc. Dal 1956 al 1962 ne furono prodotte oltre 161mila. Il progetto della nuova citycar compatta di BMW, denominato "i-Car" si ispira all'architettura ultrarazionalista della Isetta, con motore e trazione posteriori e, nelle intenzioni di BMW, dovrebbe servire a far concorrenza alla Toyota iQ e ad arginare negli Stati Uniti la marcia trionfale della smart.

Inizialmente avrebbe dovuto recare proprio la denominazione "Isetta", ma le più recenti ricerche di mercato e i focus realizzati con la potenziale utenza di questo modello avrebbero spinto la BMW a rivedere il piano e ad utilizzare il marchio della britannica Austin o, in alternativa, quello della tedesca Dixi, che fanno parte del patrimonio della Casa.

di Leopoldo Canetoli
01/07/2009

 

 

 

Le Storie dello Scorpione: puntata 1

 

La storia di Abarth nella miniserie: "Le Storie dello Scorpione". In questa puntata in pista con il Trofeo Abarth 500

Le Storie dello Scorpione: puntata 1

Quest'anno si festeggiano i 60 anni dalla nascita del glorioso marchio Abarth, oltre mezzo secolo da quando Karl Abarth fonda a Torino la sua officina che lo renderà famoso. Lì mette in piedi una scuderia stellare ingaggiando Tazio Nuvolari, Felice Bonetto e Franco Cortese che sulle Cisitalia fanno faville.

Ma è qualche anno più tardi, con l'avvio delle trasformazioni per le Fiat, che lo Scorpione diventa popolare anche fra i piloti privati. Dopo decenni di assenza, da quest'anno il marchio Abarth torna sui circuiti con il Trofeo Abarth 500.

 

 

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  Videoinforma :  www marcobava.tk