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Home AL-BAR-SI-MUORE.wav m-b-cuccia.jpg marcobava pensiero DIARI-BLOG-Mb NOTIZIE SU MARCO B PER IL BENE COMUNE
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SCUSA MA ANCHE CHI PRENDE 10 TESSERE, LUI + AMICI,
PUO' DISTURBARE,, QUINDI .....DEDUCI TU...LE CONCLUSIONI.....CREDO CE
PIU CHE LE TESSERE PARTITICHE CONTINO LE ATTIVITA'...., CREDO
CHE SINO A QUANDO SE NE PARLA DI INCENERITORI...DIRE NO NON SIA MAI
SUFFICIENTE ....
marcobava
-------Messaggio originale-------
Data: 29/01/2009 23.34.11
Oggetto: R: Meetup Message from Sergio
Mazzanti: Da un aderente di Per il Bene Comune
Ciao Marco,
non ho capito se parli
dell'assemblea o in generale.
Comunque il nostro non
è un vero tesseramento, è un'adesione e un contributo al movimento.
Certo, visto che solo
gli aderenti possono votare qualcosa della "tessera" c'è,
ma è come un'associazione qualsiasi.
Il problema è che
senza un'adesione formale potrebbero venire dei disturbatori a "votare" per
conto di terzi...
Sulla non prevalenza
del tema no inceneritore: se parli in generale non sono d'accordo con
te, se parli dell'ultima assemblea credo che la questione "no
inceneritori" sia ormai assodata, che se ne può anche parlare un
po' di meno (comunque dovremmo approvare entro breve l'appoggio alla
lotta contro l'uso illecito del CIP6 nonchè la richiesta di messa al
bando degli inceneritori).
S.
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NON HO CONDIVISO :
1) TESSERAMENTO OBBLIGATORIO PER CUI PREVALE LA
TESSERA SULLE IDEE ED I COMPORTAMENTI.
2) LA NON PREVALENZA DEL TEMA "NO
INCENERITORE"
MARCO BAVA
-------Messaggio originale-------
Data: 05/11/2008 0.41.05
A:
Oggetto: Meetup Message from
Sergio Mazzanti: Da un aderente di Per il Bene Comune
Sergio Mazzanti sent you this message from PER
IL BENE COMUNE
on Meetup:
----------------------------------------------------------------
Ciao Marco,
mi chiamo Sergio Mazzanti, faccio parte del
gruppo laziale di
Per il Bene Comune e sono Assistant Organizer
del meetup del
movimento, di cui fai parte.
Il nostro Meetup conta quasi 700 iscritti, ma
solo in pochi
partecipano alle discussioni; ho pensato che
sarebbe il caso di
contattare personalmente ciascuno degli
iscritti per sapere chi
è disposto a dare una mano al movimento Per il
Bene Comune.
Ho consultato la presidentessa Monia Benini
prima di cominciare
a mandare questi messaggi.
So che non accedi al meetup da vari mesi.
Vorrei sapere se sei
ancora in contatto con PBC e se vuoi darci una
mano. Se ti sei
allontanato dal nostro movimento, mi piacerebbe
sapere le
motivazioni e se vuoi ancora essere iscritto al
nostro meetup.
Abbiamo bisogno di più persone possibile e il
più possibile
sparse nel territorio per dare una vera
alternativa politica a
questo paese.
Spero che risponderai a questo messaggio, nel
qual caso
cercherò di risponderti prima possibile
personalmente.
Un saluto e a presto
Sergio
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RISULTATI
ELETTORALI 2008: grazie a chi mi ha votato...la mia proposta politica
continua, a DIO piacendo !
| STEFANO MONTANARI |
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PER IL BENE COMUNE |
5.127 |
0,385 % |
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IN PIEMONTE 2 |
| MARCO
BAVA CHE SI CANDIDATO ALLE ULTIME ELEZIONI CON LA LISTA PER IL BENE COMUNE
clicca
qui
PROGRAMMA ELETTORALE
da Report in onda domenica 16 Marzo alle 21.30 su RAI TRE.
La puntata si intitola ?L'altro Modello? di Michele Buono e
Piero Riccardi.
Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i
consumatori sono dappertutto. Sole e vento invece sono ovunque e sempre
vicini a chi consuma energia.
Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas
serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle
abitazioni rappresentano i due terzi del problema. Quali sono allora le
conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non
infinite? Ha senso allora un modello di sviluppo basato sulla crescita
illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il
pil? E? possibile ri-orientare l?economia e pensare a un nuovo modello di
sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? E? possibile
far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno
energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli
elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi
centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si
rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche
produttori e l?energia si consuma e si scambia. Come con l?informazione in
internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano
protagoniste e marginali le fossili. La chiamano democrazia energetica i
Ribelli dell?energia di Schonau un paese nella Foresta nera in Germania
ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò
la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle
centrali atomiche.
Un viaggio tra chi sta provando a fare il mondo alla rovescia. VEDI
VIDEO
DA
SVILUPPARE : CESI ITALIA |
| VEDENDO
QUESTI VIDEO (clicca qui) + REPORT
24.09.06 (CLICCA QUI) Credo si debba riflettere
su cosa NON funziona negli Usa come in Italia per salvaguardarci dai danni
di scelte illogiche e sbagliate com'e' lo sono state state quelle
FATTE PER NOI da Berlusconi e Busch senza neanche poter avere la
liberta di denunciare questa situazione....infatti , Beha e Beppe Grillo non hanno diritto di
espressone... per denunciare magari che "termite" ha fatto
esplodere il wordl trade centre di NY l'11.09.01.
IL VERO PROBLEMA E' CHE CON VI SONO STRUMENTI
COSTITUZIONALI CHE GARANTISCONO IL CONTROLLO E LA LIMITAZIONE
PUBBLICA SUL POTERE PRIVATO.....
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ONOREVOLI REDDITI – IN PARLAMENTO CON VILLE,
FERRARI, CAICCHI,
JAGUAR - AUMENTANO I RICCHI, MA BERLUSCONI È PIÙ POVERO. GLI STRANI
NULLATENENTI (CONTINI E GIAI) – IL CIARRA HA LE CLINICHE MA è SENZA
CASA - IL DISSIDENTE DI AN CON LA BALILLA…
IN PARLAMENTO CON VILLE, FERRARI, CAICCHI
Carmelo Lopapa per "la
Repubblica"
Ciarrapico
È un Parlamento di ricchi sempre più ricchi. Di Ferrari, Porsche,
caicchi, montagne di partecipazioni azionarie. E di un manipolo di furbi
che dichiara pochi euro pur possedendo barche e immobili. Qualcuno
sembra sia stato salvato da un destino di indigenza, se è vero che fino
al 2007, prima dell´ingresso alle Camere, viveva chi con 2, chi con 5
mila euro l´anno.
Dichiarazione dei redditi 2008 di deputati, senatori e ministri
relative all´anno precedente, da ieri consultabili. Non è una notizia
che Silvio Berlusconi sia il più ricco. Lo è questa
volta il fatto che abbia dichiarato 14,5 milioni, ovvero dieci volte
meno dell´anno precedente (139 milioni), quanto le banche alle quali ha
affidato i suoi denari (Banca popolare di Sondrio, Banca agricola
mantovana e Armer spa) avevano azzeccato mirabolanti investimenti,
evidentemente meno fortunati nel 2007. Sembra comunque che il premier se
ne sia fatta una ragione.
GIUSEPPE
CONSOLO - Copyright Pizzi
In fondo, il più ricco dopo di lui è Tremonti con un terzo del suo
reddito, poco più di 4,5 milioni. Seguito dall´avvocato Giuseppe
Consolo con oltre 3 milioni e Santo Versace con 2,8. Quanto ai
leader, bisogna scendere ai 477 mila euro di Veltroni (molti
dei quali diritti d´autore dei suoi libri) per imbattersi in qualcuno
del centrosinistra. L´ex leader Pd quasi doppia l´attuale Franceschini
(220 mila). Seguito da Di Pietro 218 e giù Casini
e Bossi. Al Senato il più ricco è l´oncologo
Pd Umberto Veronesi con 1 milione 635 mila euro.
Il fatto è che, scorrendo i faldoni pubblicati da Montecitorio e
Palazzo Madama, ci si imbatte in tante curiosità, se proprio le si
vuole definire così. Si prenda il caso di Massimo Nicolucci,
napoletano Pdl. Risulta nel cda de "Il Domenicale" di Dell´Utri,
proprietario di un´Alfa 147, una Multipla, una Yamaha e di un box auto
e ha dichiarato 215 euro.
Se è per questo, al Senato stanno ben altri ex indigenti, da Barbara
Contini (Pdl) e Mirella Giai (Udc), reddito
zero nel 2007, come alla Camera la new entry berlusconiana Nunzia De
Girolamo da assistente universitaria si era fermata a 5.899 euro.
Provvidenziale, in questi casi, l´elezione dell´anno scorso.
Silvio
Berlusconi
A quota "0" risulta anche il
ministro degli Esteri Frattini, ma solo perché nel
2007 era commissario Ue e non faceva dichiarazione in Italia. E che dire
di Elio Vittorio Belcastro, Mpa, che ha dichiarato poco di più (9 mila
euro) ma vanta 9 proprietà tra terreni e fabbricati, 4 auto e il 50% di
uno studio legale associato? E del leghista Luciano Dussin,
22 mila euro, ma con Bmw, Volkswagen, Alfa spider, Mercedes e moto Bmw?
Cose che succedono.
Come può succedere che Nicola Cosentino,
sottosegretario all´Economia Pdl, chiamato in causa nei mesi scorsi da
pentiti di Camorra, risulti proprietario e comproprietario di 84
immobili tra Casal di Principe (suo paese di origine), Aversa, Gaeta,
Roma e Caserta e di tre auto. Ma di ricchi con voglia di ostentare in
Parlamento ne siedono tanti.
Drappello guidato dagli avvocati, a cominciare da quelli più vicini
al premier: Gaetano Pecorella (15 fabbricati tra Milano
e Cuneo) e Niccolò Ghedini (1,2 milioni, 44 fabbricati
e un caicco in Turchia). Mentre all´imponibile da 1 milione della
finiana Giulia Bongiorno nel 2007 hanno concorso oltre
alle ricche parcelle pure la comproprietà di 4 fabbricati a Palermo e
la proprietà piena di altri 5 tra Roma e Cefalù, con un´Audi A2 e un
motorino Liberty che fa sempre molto chic. Giorgio Stracquadanio
e Vincenzo Gibiino, entrambi Pdl, viaggiano
invece in Ferrari. Il tesoriere e sottosegretario forzista Rocco Crimi
in Jaguar XJ, la moglie in Jaguar XType 3000. Altri in Porsche.
Santo
Versace
CIARRAPICO TRA I PRIMI MA NON HA CASE NÉ AZIONI...
Dal "Corriere della
Sera" - Giuseppe Ciarrapico (Pdl), 1,2 milioni di
reddito, per il Senato non ha proprietà: ha dichiarato di non possedere
partecipazioni azionarie né immobili, pur essendo titolare di cliniche
e giornali.
GARAVINI «PIACE» ALLA UIL CONTRIBUTI PER 60 MILA EURO...
Dal "Corriere della Sera" - Laura
Garavini, deputata del Pd eletta all'estero nel collegio
Europa, ha dichiarato di aver ricevuto nel 2008 un contributo elettorale
di 60 mila euro dalla Uil di Luigi Angeletti.
COSENTINO «LATIFONDISTA» CON 84 IMMOBILI E TERRENI...
Dal "Corriere della Sera" - L'avvocato Nicola
Cosentino, deputato del Pdl e sottosegretario all'Economia, ha
dichiarato 156 mila euro, ma possiede ben 84 fra fabbricati e terreni
perlopiù in Campania.
MENIA, IL DISSIDENTE DI AN CON UNA BALILLA DEL 1935...
Dal "Corriere della Sera" - Roberto Menia,
deputato di An che al congresso domenica è stato fra i pochi dissidenti
rispetto alla linea Fini, ha dichiarato di possedere,
fra le varie auto, una Fiat Balilla del 1935.
[24-03-2009]
stampa, ADDETTO ALLO STIPENDIO - Con 223.693 euro Piero Martino,
portavoce di SU-DARIO, supera tutti i suoi colleghi: Bonaiuti, Sircana,
Zampa, RaO - AGGIUNGI L’“INCARICO DI STUDIO” DA FIORONI -
L’AMORALE: guadagna più di Franceschini...
Radio serva del Transatlantico continua a non parlare d'altro, le
liste con i redditi 2007 dei parlamentari tengono banco. Ma a
monopolizzare le chiacchiere di giornalisti e addetti ai livori da
retroscena sono in particolare alcuni nominativi precisi dei lunghi
elenchi di dominio pubblico da ieri. Le solite serpi della carta
stampata non hanno mancato, infatti, di andarsi a spulciare i propri
dirimpettai virtuali, i portavoce dei politici.
Dario
Franceschini
Ovviamente solo quelli miracolati con un seggio in parlamento. E il
risultato ha regalato un vero colpo di scena. Chi è il portavoce con lo
stipendio più alto? La risposta più scontata sarebbe, ovviamente, Paolino
Bonaiuti, uomo ombra del signore più ricco d'Italia, Re Silvio
Berlusconi. Ma l'attuale sottosegretario di Palazzo Chigi nel
2007, quando era semplice onorevole, ha fatto registrare
"solo" 195.838 euro, ben al di sopra comunque del mensile
garantito ai deputati.
Il braccio destro del Cavaliere, infatti, è abbondantemente superato
dai 223.693 euro che ha incassato l'onorevole Pierdomenico
Martino, portavoce del segretario del Pd Dario
Franceschini. Pur non essendo ancora entrato a Montecitorio
come deputato (avrebbe dovuto attendere la catapulta del 2008 per un
seggio in Sicilia), nel 2007 Piero Martino porta a casa
più di tutti gli altri portavoce.
E' l'anno in cui il suo capo Franceschini
è presidente del gruppo Pd alla Camera, fino a novembre quando
viene sostituito da Antonello Soro dopo le primarie che
incoronarono Veltroni leader del partito (in duplex con
Su-Dario). Come comunicatore del capogruppo Franceschini,
Martino non supera solo Bonaiuti, ma
prende anche quasi il doppio di Sandra Zampa (117.931
euro), all'epoca capo ufficio stampa di Romano Prodi a
Palazzo Chigi, e molto più di Silvio Sircana (160.506
euro), che del governo del Professore era portavoce.
Pier
Ferdinando Casini
Consultando la lista dei redditi dei parlamentari si trova un altro
spin doctor più "povero" di Martino: Roberto
Rao, braccio destro di Pierferdinando Casini con
all'attivo 123.380 euro. A spiegare il montepremi incassato da Martino
contribuisce in piccola parte un dato che si trova sul sito del
Ministero della Scuola, retto nel 2007 dall'ex popolare Giuseppe
Fioroni.
Sotto al titolo "Conferimento incarichi di studio anno
finanziario 2007" si legge: "Il Ministero della Pubblica
Istruzione comunica che, in attuazione del DPR 18 aprile 1994, n. 338,
sono stati conferiti incarichi di studio ai seguenti esperti: Dott. Angelo
Buscema euro 15.000,00; Dott. Pierdomenico Martino euro
15.000,00. Il pagamento del compenso sarà disposto a conclusione
dell'incarico e solo dopo che l'apposito comitato di valutazione avrà
espresso parere positivo sui risultati dello studio presentato".
Chissà quale sarà stato il parere dell'apposito comitato per questo
"incarico di studio"... Ma Martino non
risulta soltanto il più ricco dei portavoce. Il suo reddito è
superiore pure nientemeno che al suo leader. Anche il segretario
democrat Franceschini incassa meno: 220.419 euro,
tremila euro sotto la soglia registrata dal suo addetto stampa.
[25-03-2009]
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Mb
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